Assistenza ad anziani non autosufficienti

 

Si sa quanto sia importante per la persona anziana poter rimanere nella propria casa, luogo conosciuto e amato, in cui sono racchiusi i ricordi della vita e in cui si sono sviluppate nel tempo abitudini e relazioni.

Per permettere una permanenza a casa propria in sicurezza e con una buona qualità della vita può essere utile impiegare qualche ausilio o supporto.

Piccolo Principe Onlus, grazie al servizio conCura può dare una mano nell’inserimento a domicilio di un’assistente familiare (comunemente detta “badante”) e nell’accompagnamento alla cura delle persone affette da Alzheimer e altre forme di demenza.

 

Con Cura

ConCura è un servizio dedicato alle famiglie che devono affrontare difficoltà legate all’accudire e supportare persone anziane non autosufficienti e diversamente abili che necessitano di un Assistente Famigliare (badante qualificato) in grado di far fronte ai bisogni dell’assistito e capace di adeguarsi alle esigenze del contesto familiare.

ConCura agisce tramite un operatore qualificato che diventa punto di riferimento stabile per la famiglia (il cosidetto case manager). L’attività si svolge in cinque fasi:

CONTATTO – attraverso un numero dedicato: 0258111712 da parte delle famiglie in cerca di assistenza

ASCOLTO – appuntamento (domiciliare o presso la nostra sede) per raccogliere con attenzione le esigenze dell’assistito e della famiglia

ACCORDO – aiuta nella definizione di mansioni, remunerazione, aspetti contrattualistici e burocratico-amministrativi

INCROCIO – attraverso un accurato processo di selezione, l’operatore di conCura individua due candidati da presentare all’assistito e alla sua famiglia

DOPO L’ASSUNZIONE – l’operatore di conCura segue l’inserimento lavorativo monitorando la relazione tra assistente, assistito e famiglia

 

 

 

Alzheimer e malattie neurodegenerative

L’Alzheimer è una malattia degenerativa che, nella maggior parte dei casi, colpisce uomini e donne sopra i 65 anni.

Come indica L’Organizzazione Mondiale della Sanità, al giorno d’oggi sono circa 35,6 milioni le persone che soffrono di demenza senile, di cui il 50-60% è affetto da Alzheimer.

Come riconoscere il decadimento cognitivo?

-perdita di memoria

-disturbi del linguaggio

-perdita orientamento spazio-temporale

-perdita progressiva di autonomia

Oltre a questi disagi spesso si sommano: depressione, difficoltà emotive, vagabondaggio.

Il processo cronico di questa malattia, purtroppo, non può essere bloccato ma può essere rallentato, mediante interventi medici specifici affiancati da interventi non farmacologici, utili per mantenere attivo il paziente e offrirgli una qualità di vita migliore; tra questi l’attività fisica costante che stimola del 10% la rigenerazione dei neuroni o attività di stimolazione cognitiva.

Le attività che Piccolo Principe Onlus realizza per i malati di Alzheimer (e altre forme di demenza) e per i familiari sono le seguenti:

Alzheimer Cafè

Laboratori di artiterapie

Riabilitazione cognitiva – Progetto Casa Dolce Casa

Counselling per familiari